Quando i nipoti possono impugnare il testamento?

Domanda di: Ruth Piras  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Quando impugnare un testamento? Il testamento si può impugnare quando affetto da vizi formali o sostanziali. Le regole sui vizi sostanziali, ovvero quelli attinenti al contenuto, sono le medesime per il testamento pubblico e per il testamento olografo, per cui tratteremo l'argomento senza fare distinzioni.

Quando i nipoti sono eredi legittimari?

I nipoti ereditano direttamente dai nonni se il genitore corrispondente dei nipoti è deceduto. Potete lasciare in eredità la quota libera ai vostri nipoti come desiderate nel vostro testamento o nel contratto di successione. I nipoti possono essere nominati eredi o legatari.

Qual è la quota legittima che spetta ai nipoti?

I nipoti del de cuius, in caso di successione testamentaria, non hanno diritto alla quota di legittima, ai sensi dell'articolo 536 del codice civile. Hanno diritto alla quota di legittima soltanto “il coniuge, i figli, i figli naturali, gli ascendenti legittimi”.

Quando il testamento non è impugnabile?

Un testamento che non rispetta la quota di legittima è ugualmente valido ed efficace, fino a che non venga impugnato dai legittimari. La libertà di disporre dei propri beni per testamento è totale solo in mancanza di familiari prossimi.

Chi è legittimato ad impugnare il testamento?

Legittimati ad impugnare l'atto di ultima volontà sono, in buona sostanza, coloro che possano vantare un diritto successorio in dipendenza del venir meno del testamento contestato.

Successione dei fratelli e sorelle, nipoti in assenza di testamento