Quando i polipi sono da togliere?

Domanda di: Lisa Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 7 aprile 2026
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I polipi, sia endometriali che intestinali, vanno generalmente rimossi quando sono sintomatici (sanguinamenti, dolore, alterazioni dell'alvo/ciclo), di grandi dimensioni, o per prevenire l'evoluzione verso forme maligne. La rimozione è consigliata in menopausa, se il polipo è >1 cm, o prima della procreazione medicalmente assistita (PMA).

Quando è necessario togliere un polipo?

La principale indicazione alla rimozione di un polipo endometriale è rappresentata dalla presenza di sintomi clinici. Un ciclo mestruale abbondante o la presenza di perdite ematiche intermestruali, sono un valido motivo per l'asportazione di un polipo, anche se di dimensioni ridotte.

Come vengono rimossi i polipi durante la colonscopia?

I polipi intestinali vengono generalmente trattati durante la colonscopia, dove vengono individuati e rimossi in endoscopia mediante una procedura chiamata polipectomia, che consente di rimuovere i polipi dal tubo digerente mediante anse collegate a un bisturi elettrico o pinze.

Quali sono i sintomi di un polipo maligno?

I polipi cancerosi spesso non causano sintomi nelle fasi iniziali. Tuttavia, sintomi come sangue nelle feci, cambiamenti nelle abitudini intestinali, dolore addominale, perdita di peso inspiegabile e affaticamento possono indicare la presenza di polipi o cancro colorettale.

Quali sono i polipi più pericolosi?

Se hai avuto un polipo adenomatoso o un polipo seghettato, sei a maggior rischio di cancro al colon. Il livello di rischio dipende dalle dimensioni, dal numero e dalle caratteristiche dei polipi adenomatosi che sono stati rimossi.

I POLIPI UTERINI: QUELLO CHE DEVI SAPERE - a cura del Dott. FERDINANDO MURGIA, ginecologo