Domanda di: Prisca Longo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Durante la paralisi del sonno
paralisi del sonno
La paralisi nel sonno, detta anche paralisi ipnagogica, è un disturbo del sonno in cui, nel momento prima di addormentarsi o, più spesso, al risveglio, ci si trova impossibilitati a muoversi.
https://it.wikipedia.org › wiki › Paralisi_nel_sonno
succede che il risveglio, solitamente preceduto proprio dalla fase REM, non coincida esattamente con il momento in cui i muscoli hanno ripreso il loro tono. Per questo motivo ci si ritrova coscienti, ma incapaci di muoversi.
Le parasonnie sono spesso associate ad un'attivazione del sistema nervoso vegetativo, con sintomi come tachicardia, pallore, sudorazione eccessiva, rigidità muscolare e respiro accelerato.
Le parasonnie sono comportamenti indesiderati che si verificano durante l'ingresso nel sonno, durante il sonno, o durante il risveglio dal sonno. La diagnosi è clinica. Il trattamento può comprendere farmaci e psicoterapia. (Vedi anche Approccio al paziente con disturbi del sonno e insonnia.
Le persone che soffrono di narcolessia hanno tutti come sintomo principale un'eccessiva sonnolenza diurna. Si addormentano improvvisamente, in qualsiasi contesto e in qualsiasi condizione e, soprattutto, senza alcun preavviso. Solitamente è questo primo il sintomo a comparire e mediamente avviene ogni 2 ore circa.
La maggior parte delle persone che soffrono di parasonnie trovano benefici semplicemente migliorando le proprie abitudini del sonno. Sonno regolare, gestione dello stress, una routine rilassante prima di andare a letto e ore di sonno a sufficienza sono alcune di queste buone abitudini.