Quando il consenso non è valido?

Domanda di: Dott. Vania Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il consenso non è fornito liberamente se, ad esempio, esiste un evidente squilibrio tra la persona e l'azienda/organizzazione (ad esempio, rapporto datore di lavoro/dipendente) o qualora un'azienda/organizzazione richieda alle persone il consenso al trattamento di dati personali non necessari come condizione previa per ...

Come deve essere il consenso per essere valido?

Il consenso deve essere un atto positivo inequivocabile con il quale l'interessato manifesta l'intenzione libera, specifica, informata e inequivocabile di accettare i trattamenti dei propri dati personali legati esclusivamente alla finalità per la quale il consenso è stato richiesto.

Come dimostrare il consenso?

Per dimostrare di aver ottenuto un valido consenso è necessario documentare adeguatamente la procedure di acquisizione e fornire la documentazione utile a dimostrare l'azione positiva inequivocabile dell'interessato. Serve poi archiviare la versione dell' informativa privacy fornita all'interessato.

Quando il consenso non è obbligatorio?

“Il consenso informato della raccolta dati personali non è necessario quando i dati vengono trattati per adempiere, prima della conclusione di un contratto, a specifiche richieste dell'interessato, come avviene per i dati necessari per la concessione di un mutuo.”

Cosa fare per raccogliere un consenso valido?

Quali sono i metodi per ottenere un consenso valido? Il metodo più chiaro è chiedere all'interessato di spuntare una casella apposita con cui acconsente a ricevere messaggi di marketing esplicitando i canali che si andranno ad utilizzare a tal fine (posta, e-mail, telefonate, ecc.).

02 Il consenso Quando no è no