Quando il datore di lavoro deve dare il CUD?

Domanda di: Teseo Marchetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Il Cud deve essere consegnato, in duplice copia, al contribuente (dipendente, pensionato, percettore di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente) dal datore di lavoro o dall'ente pensionistico, entro il 28 febbraio dell'anno successivo a quello in cui sono stati conseguiti i redditi certificati, oppure, entro ...

Cosa fare se il datore di lavoro non ti dà il CUD?

Se il datore di lavoro non consegna il CUD, rivolgiti quindi all'Agenzia delle Entrate competente per territorio e denuncia l'accaduto. Il datore di lavoro sarà punito con una sanzione amministrativa da € 258,23 a € 2.065,83.

Quando è obbligatorio presentare il CUD?

Il Cud deve essere obbligatoriamente consegnato al lavoratore dipendente (va consegnato anche i lavoratori a progetto), mentre ai collaboratori occasionali e ai lavoratori domestici (per esempio baby sitter, colf, badanti anche conviventi) deve essere consegnata una dichiarazione sostitutiva della certificazione dei ...

Quando non si fa il CUD?

Contribuenti esonerati

Non siete obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi se avete posseduto: redditi di qualsiasi tipologia, ad esclusione di quelli per i quali è obbligatoria la tenuta delle scritture contabili, per un importo complessivamente non superiore ad euro 3.000,00.

Come faccio a vedere il mio CUD?

Copia del modello CUD infatti è disponibile sul portale “inps.it – Prestazioni e Servizi – Prestazioni – Certificazione Unica” per gli utenti in possesso di credenziali SPID, CIE o CNS.

Come Recuperare il CUD da Agenzia delle Entrate?