Quando il datore di lavoro può non pagare la malattia?

Domanda di: Ing. Marzio Giuliani  |  Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2023
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Superati i 180 giorni, gli eventuali ulteriori periodi di malattia non vengono pagati dall'Inps. L'unica possibilità di ricevere una retribuzione è data dal Ccnl di categoria, nel quale può essere previsto un intervento da parte del datore di lavoro.

Quando il datore di lavoro non paga i primi 3 giorni di malattia?

I primi 3 giorni di malattia (carenza) non sono indennizzabili, tranne nel caso di ricaduta della stessa malattia verificatasi entro 30 giorni o quando il contratto preveda l'indennizzo di tale periodo a carico del datore di lavoro.

Cosa vuol dire malattia non indennizzata?

In taluni casi l'onere della retribuzione è sostenuto totalmente dal datore di lavoro (malattia non indennizzata dall'INPS), mentre in altri l'INPS eroga l'indennità di malattia, che può essere integrata o meno dal datore di lavoro.

Quanto viene pagato un giorno di malattia?

Impiegati e quadri del commercio

La Retribuzione Media Giornaliera si ottiene dividendo per 30 (divisore fisso) la retribuzione lorda relativa al mese precedente quello d'inizio della malattia, sommata al rateo degli emolumenti corrisposti con periodicità ultramensile.

Cosa succede se prendo solo un giorno di malattia?

Una recentissima sentenza della Corte di Cassazione (n. 17898 del 22 agosto 2007) ha stabilito che le assenze per malattia anche della durata di un solo giorno devono essere giustificate dal certificato medico, se il datore di lavoro lo richiede.

DATORE di lavoro NON PAGA: che fare? | Avv. Angelo Greco