Quando il decreto ingiuntivo va all'agenzia delle entrate?

Domanda di: Cleopatra Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Una volta emanato, il decreto ingiuntivo, viene trasmesso all'Agenzia delle Entrate per la determinazione dell'imposta di registro alla quale detto atto è soggetto dal momento in cui diviene esecutivo.

Quando va registrato il decreto ingiuntivo?

Dopo quanto tempo dall'emissione si deve provvedere alla registrazione? Il termine va da dieci giorni dalla pubblicazione o emanazione a massimo trenta giorni successivi per gli atti dell'autorità giudiziaria ordinaria o speciale che definiscono anche parzialmente un giudizio civile.

Cosa fare dopo aver ottenuto il decreto ingiuntivo?

Se si riceve un Decreto Ingiuntivo Immediatamente esecutivo, sopratutto se notificato insieme ad un atto di precetto, abbiamo 10 giorni di tempo per presentare un'opposizione al precetto, cercando di “bloccarne” l'efficacia, prima che il creditore possa iniziare a pignorare i nostri beni.

Quanto costa registrare un decreto ingiuntivo all'agenzia delle entrate?

Ebbene sul decreto ingiuntivo viene applicata l'imposta di registro in misura pari al 3% dell'importo del credito da recuperare con minimo pari a 200,00 €.

Cosa succede dopo l'emissione del decreto ingiuntivo?

Le conseguenze del decreto ingiuntivo saranno quelle di ottenere un titolo esecutivo per la riscossione coattiva del credito. Il creditore avrà facoltà di agire esecutivamente su tutti i beni presenti e futuri del debitore, promuovendo anche la vendita dei diritti dello stesso.

Così L’AGENZIA delle ENTRATE TI FREGA | Avv. Angelo Greco