Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC) diventa pericoloso quando i pensieri intrusivi e le compulsioni sono così estremi, frequenti e invalidanti da compromettere gravemente la vita quotidiana, la salute fisica e mentale, portando a isolamento, pensieri suicidi o, nel caso del DOC di aggressività, a un'angoscia insopportabile per la paura di nuocere. Sebbene chi ne soffre raramente agisca i propri impulsi, il disturbo non curato può diventare invalidante.
Le persone con il DOC di aggressivitá sono molto sensibili all'opinione degli altri, cercano di avere il massimo controllo sulle proprie azioni e suoi propri pensieri, cercando di scacciare eventuali pensieri negativi o dannosi verso un'altra persona in modo che il bene prevalga sempre.
Esistono molti dati in letteratura che hanno sottolineato la relazione tra esposizione ad eventi traumatici e sviluppo del disturbo ossessivo compulsivo. L'esposizione a eventi traumatici sembra essere associato ad un aumento della gravità dei sintomi del DOC, in particolare delle compulsioni.
I pensieri intrusivi diventano preoccupanti quando sono molto frequenti, persistenti e interferiscono con la vita quotidiana, causando ansia intensa, isolamento o perdita di energie. Se i pensieri generano paura di perdere il controllo o inducono comportamenti compulsivi, è importante rivolgersi a uno psicologo.