Quando il femore non si opera?

Domanda di: Nayade Sala  |  Ultimo aggiornamento: 8 dicembre 2023
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Una rottura di femore non operata è pericolosa perché aumenta la mortalità ed il rischio di gravi complicanze come la trombosi venosa profonda, la comparsa di ulcere da pressione, infezioni anche polmonari etc.

Quanto tempo si può stare con il femore rotto?

Rappresenta un enorme carico sui costi della sanità pubblica. MORTALITA' DOPO LA FRATTURA DEL FEMORE: Tasso di mortalità a un anno tra il 12% e il 37%.

Quali sono le complicanze principali delle fratture femorali?

Soprattutto in pazienti anziani, oltre i 75 anni, è vitale tenere sotto controllo eventuali complicazioni come trombosi, flebiti, infezioni urinarie, insufficienze cardiache e respiratorie, che possono manifestarsi anche a distanza di 30 giorni dal ricovero.

Quando si deve operare il femore?

Introduzione. Se il femore è affetto da un'artrite grave, il dolore può essere così forte da diventare invalidante, fino a causare la completa immobilità del paziente; in questi casi viene spesso consigliato di procedere all'intervento chirurgico, così da ridurre i sintomi e recuperare la capacità di movimento.

Qual è la frattura più grave?

La frattura più complessa e grave riguarda l'astragalo, osso di collegamento tra tibia-perone e calcagno. Di difficile guarigione è anche la frattura del calcagno, l'osso su cui si scarica tutta la pressione del corpo.

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