Quando il formicolio alla testa deve preoccupare?

Domanda di: Cosetta Sanna  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In alcuni casi, questa manifestazione precede un attacco di emicrania o una crisi epilettica. Il formicolio alla testa può rappresentare il campanello di allarme di un attacco transitorio ischemico o di un ictus vero e proprio. Altre volte, questa manifestazione è associata alla presenza di ascessi e tumori cerebrali.

Cosa fare in caso di formicolio alla testa?

I trattamenti per il formicolio del cuoio capelluto dipendono dalla causa sottostante. Può essere utile utilizzare prodotti che non contengono fragranze o sostanze chimiche aggressive. Anche passare ad una spazzola a setole morbide ed evitare i trattamenti termici può essere d'aiuto.

Quando preoccuparsi per il formicolio?

Quando allarmarsi? Quando il formicolio dura più di due giorni oppure quando si verifica in combinazione con: mancanza di sensibilità (in ambito medico “ipoestesia”), disturbi motori, disturbi alla vista. In questo caso rivolgiti immediatamente ad un medico.

Cosa può provocare formicolio?

Può essere causato da un'ampia varietà di condizioni, diverse per gravità, tra cui: lesioni del sistema nervoso centrale o periferico, pressione prolungata di un nervo, alterazioni del tessuto nervoso dovute ad interventi chirurgici, oppure problemi circolatori, carenze vitaminiche, fratture, ernie discali, sindrome ...

Come riconoscere il formicolio da ansia?

Riconoscerli non è difficile, perché per gli attacchi d'ansia e formicolio i sintomi sono chiari e facilmente sintentizzabili:
  1. Formicolio del corpo;
  2. Nausea;
  3. Brividi e tremori;
  4. Tachicardia;
  5. Comparsa di paure inspiegabili e non razionalizzate;
  6. Sensazione di soffocamento o difficoltà respiratorie;
  7. Sudorazione diffusa;

La risposta dell'Esperto - Neurologia: formicolii, quando preoccuparsi?