Quando il ghoster ritorna?

Domanda di: Alessio Fabbri  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (14 voti)

Il ghoster che ritorna, che resuscita all'improvviso, non fa più ghosting ma zombieing ( termine che deriva da zombi! ). In questo caso il suo rientro è naturale, come se non si fosse mai allontanato, senza dare spiegazioni o scusarsi e questo atteggiamento è un chiaro sintomo di relazione tossica.

Come faccio a farmi richiamare da un ghoster?

Chi riceve ghosting non è immediatamente consapevole di ciò che sta succedendo: inizialmente avverte confusione e tende ad ancorarsi a tutte le spiegazioni possibili per tollerare questa perdita, percepita inizialmente come momentanea.

Come punire un ghoster?

Non si può neanche punire chi fa ghosting. Poiché le persone si sono incontrate online e non di persona, c'è una mancanza di connessione sociale, ed quindi è molto più facile interrompere la comunicazione con qualcuno che non fa parte della propria cerchia sociale.

Cosa prova il ghoster?

Il ghosting è un comportamento che mette in evidenza alcune problematiche correlate ad aspetti di insicurezza, egocentrismo, scarsa empatia e immaturità. Dopo aver interrotto la relazione, il ghoster non prova sensi di colpa, mentre la persona che lo subisce cade in un vortice di incredulità e sofferenza.

Quanto deve durare il ghosting?

Impossibile rispondere, ogni caso è a sé: possono essere giorni, mesi, anni. Sulle modalità vi è una sottile linea conduttrice: messaggi o comunque comunicazioni spersonalizzate come se niente fosse accaduto. Faccio esempi: "ciao", "come va?" anche se non vi è stata alcuna comunicazione da tempo.

Perché gli uomini tornano dopo il ghosting (Massimo Taramasco)