Quando il gioco diventa una malattia?

Domanda di: Quirino Longo  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La dipendenza da gioco d'azzardo (“gambling”) si colloca nel Manuale dei Disturbi Mentali (DSM-5) nell'area delle dipendenze patologiche. E' caratterizzato dall'incapacità di resistere alla tentazione “persistente, ricorrente e maladattiva” di giocare somme di denaro elevate.

Come capire se una persona è malata di gioco?

Sintomi della ludopatia
  1. Bisogno di giocare quantità crescenti di denaro per ottenere l'eccitazione desiderata.
  2. Irrequietezza o irritabilità se si riduce o si sospende il giocare.
  3. Ripetuti sforzi infruttuosi per controllare, ridurre o smettere di giocare.

Quando il gioco diventa patologico?

In sintesi il gioco diventa una malattia quando assume un'eccessiva rilevanza nella vita quotidiana causando difficoltà economiche, personali e familiari, per reperire il denaro necessario.

Come si fa a togliere il vizio del gioco?

Esistono poi varie possibilità di trattamento per la dipendenza da gioco d'azzardo: la psicoterapia può essere individuale e di gruppo, esistono strutture residenziali apposite, gruppi di auto aiuto, trattamenti psichiatrici e farmacologici per i casi più problematici.

Quali sono i comportamenti tipici di un giocatore patologico?

tendenza a chiedere prestiti, a vendere beni di famiglia o a commettere atti illeciti per procurarsi soldi per giocare; incapacità di resistere a scommesse e giochi d'azzardo, nonostante una seria determinazione ad astenersi; tendenza a mentire a familiari e amici sul fatto di aver giocato e sull'importo delle perdite.

Ludopatia, quando il gioco diventa una malattia