Quando il giudice condanna alle spese?

Domanda di: Miriam Milani  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (53 voti)

Con il provvedimento che chiude una fase di giudizio il giudice deve liquidare le spese processuali e condannare la parte soccombente al pagamento delle stesse, comprensivo del rimborso di quanto eventualmente anticipato dalla controparte (art. 91 c.p.c.).

Quanto tempo si ha per pagare le spese processuali?

La legge riconosce alle amministrazioni pubbliche il termine di 120 giorni dalla data di notifica per eseguire il pagamento.

Chi vince la causa di poco non paga le spese alla controparte?

In poche parole, per la cassazione a Sezioni Unite, la parte che vince la causa, anche solo di poco, non può essere condannata a pagare le spese processuali alla controparte, al massimo si può integrare la compensazione delle spese.

Quando il giudice compensa le spese?

Il giudice può dunque decidere di compensare le spese tra le parti quando vi è soccombenza reciproca, quando la questione trattata è assolutamente nuova, o vi è mutamento della giurisprudenza sulle questioni dirimenti, oppure infine nel caso di conciliazione della causa.

Cosa succede se non pago le spese di tribunale?

Solitamente le conseguenze sono soltanto civili e il creditore potrà rivalersi sul patrimonio del debitore, per ottenere quanto dovuto. In alcuni casi, tuttavia, i rischi del mancato pagamento di un debito potrebbero essere più elevati. Questa condotta, infatti, a certe condizioni potrebbe integrare un reato.

Le spese legali: chi paga l’avvocato e la soccombenza in giudizio