Quando il giudice decide con ordinanza?

Domanda di: Ing. Monia Martini  |  Ultimo aggiornamento: 2 dicembre 2023
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Dispositivo dell'art. 279 Codice di procedura civile. Il collegio (1) pronuncia ordinanza quando provvede soltanto su questioni relative all'istruzione della causa, senza definire il giudizio, nonché quando decide soltanto questioni di competenza.

Quando il giudice emette un'ordinanza?

Nel giudizio costituzionale

La Corte emette ordinanza sia: quando assume un provvedimento interlocutorio, ad esempio restituisce gli atti al giudice perché meglio motivi l'ordinanza di rimessione (ordinanze di restituzione degli atti al giudice a quo);

Quando il giudice decide con ordinanza e quando con decreto?

Il decreto non è motivato (salvo che la motivazione sia prescritta dalla legge) ed è sottoscritto dal giudice. L'ordinanza è un provvedimento in corso di processo, previo contraddittorio delle parti. Può essere pronunciata in udienza o fuori dall'udienza.

Quando si usa l'ordinanza?

Viene generalmente pronunciata per risolvere le questioni che sorgono nel corso del procedimento: per esempio se si tratta di ammettere o meno una prova richiesta da una parte. L'ordinanza può essere emessa sia in udienza che fuori udienza.

Cosa si intende per ordinanza del giudice?

Provvedimento con cui il giudice, in funzione di istruttore o di organo decidente, regola lo svolgimento del processo e risolve le questioni eventualmente sorte tra le parti che riguardano l'iter procedimentale. L'ordinanza è resa in contraddittorio e deve essere «succintamente motivata» (art.

22. I PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE