Il locatore di un immobile commerciale non può recedere liberamente in anticipo, ma può impedire il rinnovo automatico alla prima scadenza (solitamente dopo 6 anni) o alle successive, inviando disdetta tramite raccomandata A/R o PEC almeno 12 mesi prima (18 mesi per strutture ricettive). Il recesso è ammesso solo per specifici motivi legali, come l'uso proprio/familiare, la ristrutturazione o la vendita.
Quando il locatore può disdire il contratto di locazione commerciale?
Il locatore può recedere dal contratto di locazione commerciale solo alla prima scadenza (dopo 6 anni), e non prima, solo per motivi specifici previsti dalla legge (art. 29 L. 392/78), come l'uso personale/familiare dell'immobile o la necessità di ristrutturazione/demolizione, con un preavviso di 12 mesi tramite raccomandata. Non può recedere liberamente anticipatamente, ma può negare il rinnovo alla scadenza, sempre rispettando preavviso e motivazioni legali, e versando l'indennità di avviamento al conduttore.
Quando il locatore può disdire il contratto di locazione?
Il proprietario può disdire il contratto di locazione alla prima scadenza (dopo 4 anni per i 4+4 o 3 anni per i 3+2) solo per motivi tassativi previsti dalla legge (es. uso proprio/familiare, vendita, ristrutturazione) e con preavviso di 6 mesi; alla seconda scadenza e successive, può recedere liberamente (sempre con preavviso) senza motivazione, tranne per i contratti commerciali che richiedono 12 mesi di preavviso e indennità di avviamento. La disdetta deve essere comunicata per raccomandata A/R, PEC o fax.
Come può un locatore disdire un contratto commerciale 6+6?
Come disdire un contratto di affitto 6+6
La comunicazione di disdetta va inviata al proprietario dell'immobile, tramite posta certificata PEC o raccomandata A/R, con preavviso di: 12 mesi prima dello scadere del sesto anno; 18 mesi prima dello scadere del nono anno (per i contratti 9+9).
Qual è l'indennità per recesso anticipato in una locazione commerciale?
34 della legge 392/'78 prevede che se è il locatore a disdettare il contratto di locazione di un immobile a destinazione commerciale, il conduttore ha il diritto ad un'indennità (detta di buona uscita) pari a 18 mensilità dell'ultimo canone corrisposto, oppure a 21 mensilità per le attività alberghiere.