Quando il medico di famiglia può prescrivere la risonanza magnetica?

Domanda di: Diana Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Le,linee guida per dolore radicolare indicano la prescrizione di una risonanza magnetica se e solo se il dolore non risponde a nessuna terapia (medica o fisioterapica), compresa l'assunzione di antidolorifici, antinfiammatori e corticosteroidi.

Chi mi può prescrivere una risonanza magnetica?

Le richieste di Risonanza Magnetica e T.C., redatte dal medico curante, devono essere accompagnate dalla prescrizione del medico specialista; in alternativa il medico specialista di Struttura Pubblica (Ospedaliero, Clinica Universitaria etc.)

Perché il medico di base non può prescrivere risonanza?

Lo specialista, se è operante in una struttura pubblica della ASL, potrebbe effettuare direttamente la prescrizione degli esami che egli ritiene opportuni, pertanto il medico di famiglia si può rifiutare di compiere un atto di trascrizione che può essere evitato dalla prescrizione diretta dello specialista.

Quando viene richiesta la risonanza magnetica?

Quando è necessario effettuare una risonanza magnetica

La diagnosi di molte patologie è supportata dalle immagini ottenute sottoponendo il paziente a una risonanza magnetica. È, perciò, utile qualora vi siano possibili disfunzioni per esempio a carico di: cuore, vasi sanguigni, midollo spinale, muscoli ed ossa.

Quanto costa una risonanza magnetica senza impegnativa?

Presso le strutture private e attrezzate per eseguire l'esame diagnostico, la risonanza magnetica a pagamento ha un costo molto variabile, che può variare da un minimo di 100 a un massimo di 750 euro.

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