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Quando non si dà più il mantenimento ai figli?
Il nostro ordinamento stabilisce che i genitori sono tenuti al mantenimento dei figli maggiorenni fino al raggiungimento dell'indipendenza economica. Quest'ultima viene individuata come quella condizione che permette ai figli ormai maggiorenni di provvedere in modo autonomo alle proprie necessità.
Come non pagare il mantenimento ai figli?
Il coniuge obbligato, non può smettere di versare l'assegno di mantenimento di sua iniziativa, perché “ l'obbligo a versarlo da parte sua e l'obbligo a percepirlo da parte dell'ex coniuge e/o dei figli”, conservano la loro efficacia sino a quando non siano approvate modifiche da un Giudice.
Quando i nonni devono pagare gli alimenti?
Spetta ai nonni pagare il mantenimento al minore se il padre è inadempiente rispetto al contributo fissato in sede di separazione consensuale.
Quanti soldi dovrebbe dare un padre a un figlio?
– in presenza di un solo figlio: circa il 25 per cento del reddito; – in presenza di due figli: 40 per cento del reddito; – in presenza di tre figli: assegno pari al 50 per cento del reddito.
Quanto ammonta l'assegno di mantenimento?
Facendo una media tra i due dati, si può affermare che una famiglia media italiana, con il reddito di circa 2.700 euro al mese, spende, per il mantenimento ordinario dei figli, le seguenti somme: - 1 figlio: 450 euro; - 2 figli: 640 euro; - 3 figli: 1.000 euro.
Chi non paga gli alimenti va in galera?
Una recente sentenza della Suprema Corte di Cassazione (Cass., sent. n. 22398 dell'8 giugno 2022) ha stabilito che non pagare il mantenimento o l'assegno di divorzio è reato, ma che la pena non deve necessariamente essere quella della reclusione.
Cosa succede se non si rispettano gli accordi di divorzio?
Ecco cosa può succedere se gli accordi di divorzio non vengono rispettati: La parte lesa può intraprendere azioni legali per far rispettare gli accordi di divorzio. Questo può comportare la presentazione di una petizione al tribunale per far applicare le condizioni dell'accordo.
Che tipo di pagamento si può fare per il mantenimento figli?
Il bonifico rappresenta certamente il mezzo più sicuro e comodo per effettuare il versamento del contributo, ma può essere previsto anche il pagamento mediante assegno o vaglia postale o altri mezzi. Non ci sono regole fisse, tutto può essere adattato alle necessità degli interessati.
Chi percepisce l'assegno di mantenimento deve fare il 730?
Il coniuge percettore dovrà assoggettare a tassazione l'importo percepito come reddito assimilato a quello di lavoro dipendente. Per fare questo dovrà indicare il reddito: Nei righi C6/C8 (in caso di presentazione del modello 730) o. Nei righi RC 7/RC 8 del modello Redditi Persone fisiche.
Quanti soldi al mese per mantenere un figlio?
In concreto quanto costa mantenere un figlio? Secondo quanto rilevato da Bankitalia, il costo medio mensile è pari a 640 euro, vale a dire quasi 8.000 euro all'anno. Un po' più elevata è la cifra indicata da O.N.F (Osservatorio Nazionale Federconsumatori) che ha calcolato un costo medio annuo pari a 9.750 euro.
Che differenza c'è tra assegno di mantenimento e alimenti?
Il mantenimento ha lo scopo di consentire all'altro ex coniuge di continuare a condurre lo stesso tenore di vita che aveva quando era sposato; gli alimenti, invece, sono un contribuito versato ai familiari più stretti che versano in uno stato di bisogno.
Quante volte al mese i nonni possono vedere i nipoti?
Non esiste un limite minimo o massimo. Il concetto espresso dall'articolo 317 del Codice Civile è che i nonni possono chiedere di vedere i nipoti per mantenere rapporti significativi. Dopo la maggiore età sarà il nipote a decidere. Il nipote potrà gestire questi rapporti come preferisce.
Quando il marito non deve pagare gli alimenti?
L'assegno di mantenimento non è dovuto quando il coniuge meno abbiente abbia le risorse sufficienti per rendersi autonomo. Ad esempio, un'insegnante che riceve mensilmente uno stipendio di 1.500 euro, nonostante l'ex marito sia molto più ricco di lei, non ha diritto al contributo mensile.
Quando il mantenimento non è dovuto?
L'assegno di mantenimento non è dovuto quando il coniuge meno abbiente abbia le risorse sufficienti per rendersi autonomo. Ad esempio, un'insegnante che riceve mensilmente uno stipendio di 1.500 euro, nonostante l'ex marito sia molto più ricco di lei, non ha diritto al contributo mensile.
Come evitare di pagare gli alimenti?
Deve chiedere al giudice (o trovare un accordo con il figlio) che l'assegno di mantenimento venga revocato. Una nuova ordinanza della Cassazione, la n. 2056 del 24 gennaio 2023, ha abbassato ulteriormente l'età dopo la quale i figli maggiorenni si presumono capaci di lavorare.
Quali sono le spese straordinarie da concordare?
Infatti, «solo le spese straordinarie così connotate ed estranee come tali al circuito della ordinarietà, salvo la loro urgenza, vanno poi concordate tra i coniugi per evitare i conflitti dovuti alla loro unilaterale decisione […]» (Cass. 379/2021).
Chi riceve l'assegno di mantenimento per i figli deve dichiararlo?
917/86. L'importo dell'assegno da assoggettare come reddito imponibile IRPEF è esclusivamente quello derivante dal mantenimento proprio. Come detto, non deve essere tassata l'eventuale quota di assegno destinata al mantenimento dei figli.
Cosa succede se uno dei due non vuole il divorzio?
Cosa accade quando i coniugi non trovano un accordo per la separazione. Come anticipato, se i coniugi non trovano un accordo sulla separazione (sulla volontà di separarsi ma anche sul contenuto), il coniuge che intende separarsi può agire con l'assistenza di un legale e avviare un procedimento di separazione giudiziale ...
Quali diritti si perdono dopo il divorzio?
Con il divorzio si perdono del tutto i diritti successori (cioè il diritto di ereditare parte dei beni dello (ex) coniuge) che spettano invece ai coniugi sposati e ai coniugi separati senza addebito (art. lo 585 c.c.) .