Quando il posto di lavoro diventa insopportabile?

Domanda di: Sig. Tancredi Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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QUANDO IL LAVORO DIVENTA INSOPPORTABILE
Insonnia, apatia, nervosismo, irritabilità, ma anche disturbi gasto-intestinali, cardiovascolari, senso di colpa generalizzato, ansia, bassa stima di sé, sono alcuni dei sintomi che potrebbero portare ad una diagnosi di Sindrome da Burn-Out lavorativo.

Come si capisce se un ambiente di lavoro è tossico?

Segni di un ambiente di lavoro tossico
  • Ci si sente psicologicamente insicuri.
  • Aleggia una sensazione generale di negatività
  • Fra i colleghi c'è una competizione malsana.
  • La leadership è offensiva.
  • Si "respira" un'aria di aggressività
  • Dirigenti e/o colleghi hanno comportamenti minacciosi.

Quando è il momento di lasciare il lavoro?

I motivi più comuni per cui si lascia un lavoro
  • ambiente di lavoro tossico.
  • mancanza di opportunità di promozione e di crescita.
  • retribuzione o benefit inferiori alla norma.
  • scarso equilibrio tra lavoro e vita privata.
  • mancanza di passione per il lavoro.
  • volontà di rimettersi in gioco.

Quando il lavoro ti fa stare male?

E' un fenomeno così diffuso che c'è anche un nome per questa situazione che è la “sindrome di burnout” o, in italiano, “stress lavoro-correlato”. E, essendo un fenomeno così diffuso, l'OMS ha addirittura classificato il burnout come una “forma di stress lavorativo che non siamo in grado di gestire con successo”.

Cosa fare contro le ingiustizie sul posto di lavoro?

Ecco le 5 regole principali per non rimanere vittime delle ingiustizie lavorative.
  1. Imparare a gestire il proprio tempo. ...
  2. Avere una corretta informazione sull'ambiente di lavoro. ...
  3. Creare gruppi e alleanze sul luogo di lavoro. ...
  4. Cercare forme di sostegno sociale. ...
  5. Avere del tempo “offline”

Colleghi che parlano alle tue spalle: 5 tecniche per sopravvivere in un posto di lavoro tossico