Quando il prurito è pericoloso?

Domanda di: Ettore De luca  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Quando però diventa persistente ed è correlato ad eruzioni cutanee, orticaria e altri sintomi molesti, il prurito può diventare insopportabile e costituire un vero e proprio campanello d'allarme per disturbi più gravi, tra cui: allergie. lesioni cutanee. malattie infettive.

Quando il prurito è sintomo di tumore?

La comparsa di un prurito persistente e diffuso a tutta la superficie del corpo può dipendere da una pelle troppo secca o da varie condizioni banali, ma può anche essere specchio di una malattia del fegato o di un linfoma.

Che esami si devono fare per il prurito?

Che esami si devono fare per il prurito?
  • il prick test, in cui l'allergene viene applicato per mezzo di un piccolo ago.
  • il patch test, che prevede l'applicazione dell'allergene per mezzo di un cerotto.
  • le intolleranze alimentari prevedono una specifica batteria di test.

Quali malattie provocano prurito?

La manifestazione di prurito può essere segno di diverse condizioni: allergie da contatto, intolleranze alimentari, dermatiti, lesioni cutanee di vario tipo, malattie renali, malattie epatiche, malattie endocrine, edema, neoplasie (morbo di Hodgkin), malattie infettive (morbillo, varicella), malattie neurologiche.

Cosa fare se il prurito non passa?

In caso di prurito intenso, grave disagio o disturbi (sintomi) persistenti il medico potrebbe prescrivere i farmaci antistaminici. Se i disturbi durano nel tempo, lo specialista di riferimento è il dermatologo che cercherà la combinazione di farmaci più adatta al singolo caso per un trattamento efficace.

Prurito, quando è sintomo di malattia epatica?