Domanda di: Dott. Sue ellen Negri | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Il reflusso gastroesofageo non deve essere sottovalutato, soprattutto quando i suoi sintomi, dal bruciore di stomaco fino anche all'asma, si presentano con una frequenza superiore a una volta la settimana.
Il reflusso acido è considerato GERD se sintomi di gravità da moderata a grave si manifestano una volta alla settimana. Per verificare se si tratta di GERD, è necessario consultare un gastroenterologo.
Quando mangiamo, essendoci acido nello stomaco, normalmente abbiamo dei piccoli reflussi di acido in esofago; il problema sorge quando questi reflussi aumentano. Ciò è dovuto al fatto che la valvola non tiene bene per via di legamenti a livello del diaframma. Un'altra causa può essere una digestione lenta.
Il reflusso gastroesofageo è una condizione clinica multifattoriale largamente diffusa, causata da un malfunzionamento dello sfintere esofageo inferiore e che determina un'anomala risalita di materiale acido proveniente dallo stomaco, le cui conseguenze sono: rigurgito. pirosi. dolore in sede retro-sternale.
Qual è il miglior farmaco per il reflusso gastroesofageo?
I più noti e largamente utilizzati sono Omeprazolo, Lansoprazolo, Esomeprazolo e Pantoprazolo; questi sono farmaci che bloccano totalmente la secrezione di acido e la loro somministrazione ripetuta per periodi prolungati condurrebbe a percentuali di guarigione maggiori e diminuzione di casi di recidive.