205 del 25 giugno 1993 ("legge Mancino"), ma solo qualora compiuto con intento di "compiere manifestazioni esteriori di carattere fascista"; in tale caso può essere punito con la reclusione da sei mesi a due anni e con la multa da 200 euro a 500 euro.
Le interpretazioni più diffuse negli ultimi anni sulla normativa vigente stabiliscono però che non è reato fare un saluto fascista se non c'è il pericolo di riorganizzazione di un nuovo partito fascista o del perseguimento di finalità antidemocratiche e discriminatorie.
Nell'articolo 4 si specifica: Chiunque fa propaganda per la costituzione di una associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità indicate nell'articolo 1 è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
Il gesto di alzare il braccio destro nella cultura romana aveva una funzione e un significato diverso. La mano destra alzata nell'antichità era usata simbolicamente per rendere onore o esprimere fedeltà, amicizia e lealtà, afferma lo storico Karl Ernst Georges.
Il grande utilizzo di “salve” si deve al suo carattere generico e viene usato in quelle occasioni in cui la formalità non è così evidente, ma attenzione: è pur sempre un modo sbrigativo per salutare, e il Galateo lo sconsiglia nel parlato e con maggior forza nello scritto.