Quando il supplente ha diritto alla continuità?
Il supplente ha diritto alla continuità didattica (proroga del contratto) principalmente quando il titolare rientra dopo il 30 aprile, avendo accumulato un'assenza continuativa di almeno 150 giorni (90 per classi terminali). La proroga garantisce il completamento degli scrutini ed esami, coprendo anche sospensioni didattiche come Pasqua.
Chi ha diritto al bonus continuità didattica?
Il bonus continuità scuola spetta ai docenti di ruolo che hanno garantito almeno tre anni di servizio continuativo (es. 2021/22, 2022/23, 2023/24) in scuole situate in contesti socio-economici difficili (alta dispersione, presenza stranieri, elevato turnover personale), senza aver richiesto trasferimenti o assegnazioni, e viene erogato tramite contrattazione di istituto, non su domanda individuale.
Chi ha diritto alla continuità didattica?
La continuità didattica per i docenti di sostegno, infatti, nel prossimo anno scolastico prevede la possibilità di conferma per i docenti che hanno svolto un incarico annuale o fino al 30 giugno sul sostegno, seguendo gli stessi alunni con disabilità o sulla stessa cattedra nell'anno scolastico precedente.
Come funziona la continuità scolastica?
I progetti di continuità prevedono infatti incontri tra dirigenti scolastici, insegnanti, genitori, operatori ASL, che permettono loro di prendere in esame il contesto nel quale il bambino dovrà inserirsi, di fornire notizie sugli interventi realizzati sul piano dell'integrazione e delle attività didattiche e di ...
Chi ha diritto alla continuità nel sostegno?
La richiesta della continuità dei docenti di sostegno è possibile soltanto per i docenti assunti a tempo determinato che hanno insegnato sostegno nell'a. s. 2024/25. Il DM 32/2025 è il decreto attuativo del DLgs n.
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La continuità didattica è un diritto?
La continuità didattica non è un privilegio, ma una garanzia di qualità e dignità educativa, e deve essere difesa con determinazione”. A dirlo il presidente FISH, Vincenzo Falabella.
Quando spetta la continuità?
La continuità non s'interrompe e il punteggio spetta in tutti i casi in cui il periodo di mancata prestazione del servizio nella scuola di titolarità è riconosciuto a tutti gli effetti dalle norme vigenti come servizio validamente prestato nella medesima scuola.
Cosa prevede il decreto scuola 2025?
Il "Decreto Scuola 2025" (DL 127/2025) introduce novità su esame di maturità (ritorno del nome ufficiale e focus su competenze), assunzioni (deroga per immissioni in ruolo entro dicembre 2025 e ruolo per idonei dei concorsi), Carta Docente (estesa ai precari, utilizzabile per viaggi), e revisione programmi con metodologie attive e digitali, oltre a semplificazioni per l'abilitazione e riconoscimento titoli esteri, con l'obiettivo di innovare gestione e didattica scolastica.
Cosa dice la legge 104 sull'insegnante di sostegno?
La figura dell'insegnante di sostegno a scuola è stata prevista dalla Legge n. 104 del 1992, che garantisce tale figura per tutti i bambini che hanno un handicap fisico, sensoriale o psichico (incluso il ritardo cognitivo), tale da rappresentare una disabilità.
Cos'è la continuità didattica nel 2025?
32 del 26 febbraio 2025. Il provvedimento mira a garantire la continuità dei docenti a tempo determinato su posto di sostegno, elemento fondamentale per assicurare un percorso educativo stabile e inclusivo agli studenti con disabilità.
Quando si interrompe la continuità didattica?
Mobilità docenti 25/26: continuità di servizio si perde con assegnazione provvisoria. Nella mobilità la continuità di servizio si matura dopo un triennio svolto nella scuola di titolarità, nella stessa tipologia di posto o classe di concorso. Si perde in caso si ottenga l'assegnazione provvisoria.
Quali sono i requisiti per richiedere il bonus continuità per i docenti nel 2025?
I requisiti? Almeno tre anni di servizio continuativo nella stessa scuola; La scuola deve trovarsi in un contesto a forte disagio socio-economico; Il compenso è deciso in sede di contrattazione di scuola, non tramite domanda individuale.
Quando si usa la N29 proroga per supplenza breve?
Invece nell'area rapporti di lavoro in cooperazione applicativa con il codice N29 proroga per supplenza breve è possibile inserire la supplenza oltre il 30 giugno per personale che ha lavorato nel ns. Istituto con supplenza breve come collaboratore scolastico fino al termine delle lezioni 07/06.
Cosa cambia a scuola da settembre 2025?
Scuola, da settembre 2025 cosa cambia: stop ai cellulari, condotta più pesante e Maturità rivista. Dal prossimo anno scolastico 2025/2026 arrivano regole più stringenti sull'uso degli smartphone, un nuovo peso al voto di condotta e piccoli ritocchi alla Maturità.
Cosa cambia con le nuove Indicazioni Nazionali 2025?
Le Indicazioni Nazionali del 2025 introducono formalmente il Latino per l'educazione linguistica (LEL) negli ultimi due anni della secondaria di primo grado, in forma opzionale ma curricolare. Alla disciplina viene attribuito un valore strumentale sia in senso linguistico, che culturale.
Come funziona il prolungamento di una supplenza?
Il contratto viene prorogato fino al termine degli scrutini e degli esami (diversi da quelli di maturità) al supplente, nominato fino al termine delle lezioni, nel caso che il titolare sia rientrato dopo il 30 aprile (o non sia affatto rientrato) e sia rimasto assente per almeno 150 giorni consecutivi (90 per classi ...
Quando scatta la continuità didattica?
La continuità didattica scatta principalmente in due scenari: per i supplenti quando il titolare rientra dopo il 30 aprile dopo un'assenza prolungata (almeno 150 giorni, 90 per classi terminali) e per la conferma dei docenti di sostegno per garantire il diritto all'alunno con disabilità, su richiesta della famiglia e valutazione del dirigente, che può portare a un incarico fino al 30 giugno o 31 agosto. In generale, è un concetto legato alla stabilità dell'insegnante per gli alunni, ma si formalizza con criteri specifici contrattuali.
Chi può chiedere la continuità?
Possono accedervi solo i docenti per i quali ricorrano le condizioni per la conferma, che sono verificate dal Dirigente Scolastico e inserite dallo stesso dirigente in piattaforma precedentemente all'apertura dell'Istanza. Come si partecipa alla procedura di continuità didattica?
Come funziona la continuità didattica?
La continuità didattica si riferisce alla possibilità per un alunno di avere lo stesso insegnante di sostegno per più anni consecutivi o almeno per un intero ciclo scolastico.
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