Quando il supplente ha diritto alla continuità?

Domanda di: Dr. Sue ellen Bruno  |  Ultimo aggiornamento: 3 giugno 2026
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Il supplente ha diritto alla continuità didattica (proroga del contratto) principalmente quando il titolare rientra dopo il 30 aprile, avendo accumulato un'assenza continuativa di almeno 150 giorni (90 per classi terminali). La proroga garantisce il completamento degli scrutini ed esami, coprendo anche sospensioni didattiche come Pasqua.

Chi ha diritto al bonus continuità didattica?

Il bonus continuità scuola spetta ai docenti di ruolo che hanno garantito almeno tre anni di servizio continuativo (es. 2021/22, 2022/23, 2023/24) in scuole situate in contesti socio-economici difficili (alta dispersione, presenza stranieri, elevato turnover personale), senza aver richiesto trasferimenti o assegnazioni, e viene erogato tramite contrattazione di istituto, non su domanda individuale. 

Chi ha diritto alla continuità didattica?

La continuità didattica per i docenti di sostegno, infatti, nel prossimo anno scolastico prevede la possibilità di conferma per i docenti che hanno svolto un incarico annuale o fino al 30 giugno sul sostegno, seguendo gli stessi alunni con disabilità o sulla stessa cattedra nell'anno scolastico precedente.

Come funziona la continuità scolastica?

I progetti di continuità prevedono infatti incontri tra dirigenti scolastici, insegnanti, genitori, operatori ASL, che permettono loro di prendere in esame il contesto nel quale il bambino dovrà inserirsi, di fornire notizie sugli interventi realizzati sul piano dell'integrazione e delle attività didattiche e di ...

Chi ha diritto alla continuità nel sostegno?

La richiesta della continuità dei docenti di sostegno è possibile soltanto per i docenti assunti a tempo determinato che hanno insegnato sostegno nell'a. s. 2024/25. Il DM 32/2025 è il decreto attuativo del DLgs n.

Quando e come chiamare il supplente a scuola