Quando il trattamento dei dati e illecito?

Domanda di: Gelsomina Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ad esempio, il trattamento illecito può comportare discriminazioni, furto o usurpazione d'identità, perdite finanziarie, pregiudizio alla reputazione, perdita di riservatezza dei dati personali protetti da segreto professionale, decifratura non autorizzata della pseudonimizzazione.

Quando un trattamento dati personali e illecito?

Un trattamento si considera illecito quando è: - contrario alle norme vigenti (condotta non iure); - lesivo di una situazione giuridica soggettiva altrui protetta dalla legge (condotta contra ius).

Quando si viola la legge sulla privacy?

Le sanzioni per la violazione della privacy

Il reato si configura anche quando: viene notificato il falso al Garante per la privacy; non si adottano le misure necessaria per tutelare i dati sensibili; non vengono rispettati i provvedimenti stabiliti dal Garante per la privacy.

Quali sono le violazioni dei dati personali?

Una violazione di sicurezza che comporta - accidentalmente o in modo illecito - la distruzione, la perdita, la modifica, la divulgazione non autorizzata o l'accesso ai dati personali trasmessi, conservati o comunque trattati.

Quali possono essere i danni tipici da trattamento dati?

Tale elenco è raggruppabile in tre tipologie quali: i danni fisici, i danni materiali ed i danni immateriali patiti dalle persone fisiche. Si pensi, ad esempio: alla perdita del controllo sui dati da parte dell'interessato, al furto d'identità, al pregiudizio della reputazione.

GDPR: Danno da trattamento illecito di dati personali e risarcimento