Quando il tribunale decide in composizione collegiale?
Domanda di: Sarita De Angelis | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il tribunale giudica in composizione collegiale: 1) nelle cause nelle quali è obbligatorio l'intervento del pubblico ministero, salvo che sia altrimenti disposto; 2) nelle cause di opposizione, impugnazione, revocazione e in quelle conseguenti a dichiarazioni tardive di crediti di cui al regio decreto 16 marzo 1942, n.
Cosa significa tribunale in composizione collegiale?
Il tribunale in composizione collegiale, formato cioè da tre giudici, è competente per i reati, che si manifestano anche sotto la forma del tentativo, puniti con la pena detentiva superire nel massimo a 10 anni, ma inferiori a 24 anni, salvo siano di competenza della Corte di assise.
La riserva di collegialità viene pacificamente risolta in riserva di sola “decisione collegiale”, il che vuol significare che il collegio deve costituirsi almeno all'atto della decisione, essendo ben possibile che determinate funzioni siano deferite anche a magistrati singoli, fino alla trattazione della causa.
Quali sono i reati di competenza del tribunale collegiale?
Reati di competenza collegiale: delitti di criminalità organizzata; gravi delitti contro il patrimonio mediante violenza (sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina aggravata, estorsione aggravata), consumati e tentati; tentati omicidi, delitti contro la morale pubblica; delitti in materia di droga (aggravati ...
udienza collegiale: è l'udienza del processo civile che si svolge davanti al collegio ed è seguente alla rimessione davanti ad esso di tutta la causa da parte del giudice istruttore (art. 189 c.p.c.).