Per quanto riguarda il vento frontale non ci sono limitazioni, mentre per quanto riguarda il vento in coda la massima intensità può variare da 10 nodi, per la maggior parte degli aerei, fino a 15 nodi per alcuni appositamente certificati.
E per un regolamento dell'Icao (l'ente mondiale dell'aviazione civile) Ita in quanto compagnia aerea nuova non può atterrare se la visibilità non è ottimale, cioè superiore ai 550 metri (al decollo 400 metri), finché non ottiene la certificazione ex novo da parte dell'ente nazionale del trasporto aereo, cioè l'Enac.
Se le condizioni dovessero peggiorare e il vento dovesse trasformarsi in tempesta (velocità del vento da 88 a 102 km/h) o peggio ancora in uragano (velocità del vento superiore ai 117 km/h) fermatevi in un luogo sicuro, lontano da alberi e strutture.
C'è una sola condizione atmosferica che costringe gli aeroporti a cancellare i voli sul tabellone (oltre alle bufere di neve che limitano la visibilità): il caldo eccessivo.
Quanto sono pericolose le turbolenze per gli aerei?
Ad esempio gli aerei sono spesso colpiti da un fulmini (in media una volta l'anno) eppure non riportano danni particolare grazie alla struttura in metallo conduttrice di elettricità. Sfatiamo un altro mito: le turbolenze in aereo non sono pericolose.