verbo autonomo, nel senso di “esistere, stare trovarsi”: “Sono davanti al ristorante, ti aspetto!”. copula che unisce il soggetto ad un nome o un aggettivo all'interno del predicato nominale
predicato nominale
Il predicato nominale (in latino: praedicatum, "ciò che viene affermato") è una delle due forme in cui può presentarsi il predicato (l'altra è il predicato verbale); esso attribuisce al soggetto una condizione, una qualità o un modo di essere tramite l'uso del verbo ESSERE.
https://it.wikipedia.org › wiki › Predicato_nominale
Quando il verbo essere ha un significato autonomo?
Il verbo essere ha significato proprio quando: significa esistere, stare o trovarsi (Noi siamo in giardino → siamo = ci troviamo); ⚫ esprime una qualità (Luca è il più piccolo della famiglia); significa appartenere (Il computer è di Marta).
La risposta è più semplice di quello che sembra. Se il verbo ha un uso intransitivo, ovvero non regge un complemento oggetto, allora l'ausiliare sarà essere. Invece se il verbo ha un uso transitivo, ovvero regge un complemento oggetto, allora l'ausiliare sarà avere.
L'ausiliare essere viene usato con la maggior parte dei verbi intransitivi (sono andato), con la forma passiva dei verbi intransitivi (sono stati premiati), con i verbi riflessivi e riflessivi reciproci (mi sono pettinato), con il si impersonale (si è detto), con il si passivante (si è udita una voce).
Verbi ausiliari. Per ausiliari intendiamo quei verbi che oltre ad avere un significato autonomo, possono essere utilizzati in combinazione con altri verbi. Gli ausiliari propriamente detti sono essere e avere.