Domanda di: Neri Villa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Ad un certo punto, intorno alla 37-38 settimana la mamma inizia nuovamente a respirare, la pancia è scesa. Si dice "la pancia è scesa" perché avviene una sorta di spostamento verso il basso del bambino, con la testolina che scende nel bacino osseo, pronto ad incanalarsi per nascere.
Da quando si abbassa la pancia Quanto manca al parto?
In effetti, la pancia bassa in gravidanza (la pancia che 'scende') è uno degli elementi che fanno capire che il parto si sta avvicinando. Nelle primipare, tuttavia, ciò può accadere anche quattro settimane prima rispetto all'evento. Conviene quindi non lasciarsi condizionare troppo da questo cambiamento.
Negli ultimi giorni di gravidanza, la pancia tende a "scendere", assumendo un aspetto a pera, più bassa e con una punta accentuata. Significa che il bambino si sta avviando verso l'uscita. Ecco perché potreste sentire che il fondo dell'utero si abbassa.
Quando smette di crescere la pancia in gravidanza?
Nei nove mesi di gestazione la pancia cresce con una certa progressione. Poi intorno alla 28° settimana circa, fa uno 'scatto' di crescita importante e diventa un vero e proprio pancione. Questo pancione crescerà ancora e accompagnerà la donna fino alla fine della gravidanza.
Durante le contrazioni preparatorie la testa del bambino scende nel bacino. Dall'esterno si può notare che la pancia si abbassa. Spesso si provano anche sensazioni di tensione sgradevole a livello lombare o dolore pungente nella vagina.