Domanda di: Bettino De rosa | Ultimo aggiornamento: 15 novembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Per esempio, l'entalpia standard di formazione dell'idrogeno gassoso è zero perché H2(g) → H2(g) è una reazione nulla (vale a dire, nel passare dal reagente al prodotto non cambia nulla), quindi possiamo scrivere ΔHf° H2(g) = 0.
La reazione chimica assorbe calore dall'esterno ossia è una reazione endotermica. Essendo il calore scambiato un valore positivo (Q>0) anche la variazione di entalpia è positiva (ΔH>0). In conclusione, se la variazione di entalpia è un numero maggiore di zero (ΔH>0) la reazione chimica è endotermica.
L'entalpia standard di reazione è negativa se è associata ad una reazione esotermica, mentre è positiva se è associata ad una reazione endotermica. La variazione di entalpia standard di reazione in funzione della temperatura può essere calcolata applicando l'equazione di Kirchhoff.
L'entalpia (H) è il livello di energia potenziale delle sostanze. Reazioni esotermiche: l'entalpia diminuisce (ΔH < 0) e il sistema cede calore all'ambiente (Q = –ΔH).
A livello teorico, se abbiamo un sistema adiabatico senza irreversibilità interne (si è verificata una trasformazione completamente reversibile), la variazione di entropia del sistema è nulla. Infatti le trasformazioni adiabatiche sono chiamate anche isoentropiche.