Come si chiama la cacca di gallina?

Domanda di: Sig. Siro Ruggiero  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.4/5 (6 voti)

La pollina, come abbiamo detto, si ottiene dalle deiezioni notturne e diurne delle galline (e degli avicoli/uccelli in generale). Importante saper gestire queste deiezioni sia per l'igiene del pollaio (che è la salute delle nostre galline) sia per ottenere una pollina ben fatta.

Cosa contiene il letame di gallina?

In media è presente una quantità (in percentuale sul tal quale) del 3% in azoto, del 2% in anidride fosforica e del 1,5% in ossido di potassio, ma tali valori possono variare in funzione delle caratteristiche dell'allevamento (tipo di animale, alimentazione, uso di lettimi).

A cosa serve la pollina?

La pollina concime in particolare, viene consigliata soprattutto per ortaggi a lungo ciclo e per quelle verdure che sono particolarmente esigenti come le solanacee e le cucurbitacee. Se questi nomi non vi dicono nulla, pensiamo a patate, peperoni, pomodori e melanzane, e a zucca, zucchino, cetrioli, meloni e angurie.

Come si chiama il letame?

Il letame di stalla, detto anche stallatico, è l'insieme delle deiezioni solide e liquide mature (cioè che hanno subito una fermentazione) degli animali allevati in stalla, mescolate a materiali di vario tipo che costituiscono la lettiera.

Dove mettere la pollina?

Utilizzare la pollina

Nell'orto questo concime biologico si usa specialmente per ortaggi a lungo ciclo e per quelle verdure che sono particolarmente esigenti (ad esempio le solanacee (patate, peperoni, pomodori e melanzane) e le cucurbitacee (zucca, zucchino, cetrioli, meloni e angurie).

POLLINA IL LETAME DELLE GALLINE, utilizzi e dosi