Quando la banca deve segnalare Agenzia delle Entrate?

Domanda di: Ing. Donatella Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 9 dicembre 2023
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197 del 2022, che ha dettato nuove regole per i metodi di pagamento tracciabili, i controlli sui bonifici scattano per le operazioni finanziarie con importi superiori a 5000 euro. Superata questa soglia le banche sono obbligate a segnalare l'operazione all'Unità di informazione finanziaria della Banca d'Italia.

Quando la banca fa una segnalazione?

La legge impone di inoltrare la segnalazione quando si sa o si sospetta con motivi ragionevoli che siano in corso o siano state tentate o compiute delle operazioni di riciclaggio di denaro, di finanziamento del terrorismo o con fondi provenienti da attività illegali pensiamo al traffico di stupefacenti, ricatti, ...

Cosa comunica la banca all'Agenzia delle Entrate?

Gli operatori finanziari comunicano all´anagrafe tributaria l´esistenza e la natura dei rapporti e delle operazioni di natura finanziaria compiute al di fuori di un rapporto continuativo (ad esclusione di quelle effettuate tramite bollettino di conto corrente postale per un importo unitario inferiore a 1.500 euro), ai ...

Quando un bonifico viene segnalato al fisco?

i bonifici provenienti da un conto estero e indirizzati verso un conto italiano devono essere segnalati all'Agenzia delle Entrate quando la somma trasferita supera i 15.000 euro.

Come evitare i controlli per i conti correnti?

Se operi con una partita IVA e vuoi evitare accertamenti sul conto corrente devi sempre verificare tutti gli incassi, per individuare tutti quelli da fatturare. Allo stesso modo, prelevamenti di importo superiore a quello giustificabile per esigenze proprie e della famiglia devono essere giustificabili.

Così L’AGENZIA delle ENTRATE TI FREGA | Avv. Angelo Greco