Quando la banca non eroga il mutuo?

Domanda di: Dott. Boris Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.1/5 (50 voti)

Un mutuo rifiutato può essere imputato anche alla situazione dell'immobile, nel caso ad esempio di qualche abuso edilizio, irregolarità, o della mancanza di concessioni importanti. Il rifiuto può manifestarsi anche in caso di donazioni, in quanto il bene potrebbe essere reclamato dall'erede.

Che controlli effettuano le banche per la concessione del mutuo?

La banca verifica la capacità di credito del richiedente (controllando eventuali insolvenze del passato) e anche la capacità di reddito (reddito sufficiente a garantire il pagamento delle rate del mutuo). Tramite un proprio perito, la banca verifica il valore del bene immobile su cui si iscriverà l'ipoteca.

Cosa succede se il mutuo non viene concesso si perde la caparra?

Nel caso in cui la banca decidesse di non approvare l'erogazione, la caparra dovrà dunque essere restituita. Quando parliamo di caparra confirmatoria, infatti, parliamo proprio di una caparra che serve a confermare l'impegno delle due parti a rispettare un accordo.

Chi paga la perizia se il mutuo non va a buon fine?

Solitamente le spese sono totalmente a carico del cliente, e cioè del richiedente del mutuo.

Quanto tempo ci vuole per l'erogazione di un mutuo?

Dal momento della richiesta alla concessione del mutuo trascorrono di norma dai tre ai cinque mesi. Una volta presentata la domanda con i relativi documenti reddituali e le eventuali garanzie personali, la banca avvierà l'istruttoria del mutuo in modo da accertarne la fattibilità.

MUTUO CASA: L’ERRORE della BANCA più frequente