Quando la caldaia non è più a norma?

Domanda di: Ferdinando Parisi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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La revisione è obbligatoria per le caldaie che hanno una potenza inferiore a 35 Kw (per quelle interne alla casa) o di 10 Kw (per quelle esterne). Non solo bisogna verificare annualmente lo stato del dispositivo, ma fare anche il controllo dei fumi. Tutto sarà gestito da un tecnico abilitato e annotato sul libretto.

Come capire se la caldaia è da cambiare?

Quando sostituire la caldaia?
  1. La caldaia ha più di 10 anni.
  2. La caldaia produce cattivo odore.
  3. La caldaia è diventata rumorosa.
  4. La classe di efficienza energetica è obsoleta.
  5. I termosifoni impiegano più tempo a riscaldarsi.
  6. Ci sono delle perdite sotto la caldaia.

Quando una caldaia è vecchia?

La vita media di una caldaia è di 20 anni, talvolta di più. Non è raro che un apparecchio possa avere una vita più corta e molto dipende da come viene utilizzata.

Cosa succede se non cambio la caldaia?

L'entità della multa amministrativa può essere di un minimo di 500€ e arrivare fino a un massimo di 3.000 €, in base a quanto stabilito dal decreto legislativo n. 192 del 2005 che fissa le sanzioni per la mancata manutenzione delle caldaie all'art. 15.

Quando preoccuparsi per la caldaia?

In caso di caldaia malfunzionante bisogna occorre chiamare l'assistenza. I problemi più comuni sono: strani rumori che provengono dalla caldaia, blocco continuo o perdita di acqua. In base alla consulenza di un esperto si può decidere di cambiare la caldaia.

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