Domanda di: Harry Fontana | Ultimo aggiornamento: 30 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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La normativa UNI 10683 afferma quanto segue: “Non sono ammesse canne fumarie collettive né il convogliamento del medesimo camino o canale da fumo di scarichi di cappe sovrastanti apparecchi di cottura di alcun genere né scambi provenienti da altri generatori.”
Una canna fumaria per essere a norma deve essere realizzata con materiali impermeabili e resistenti alle alte temperature. L'installatore deve inoltre fornire la Dichiarazione Conformità Impianti (dopo averla collaudata) che attesti la sicurezza e il corretto funzionamento dell'impianto.
Per risanare e mettere a norma le vecchie canne fumarie realizzate in mattoni e/o vibrocemento, la tecnica più utilizzata è l'intubamento della canna fumaria. Il vibrocemento è un materiale poco costoso e di facile reperibilità con cui sono stati realizzati molti camini, anche in edifici di recente costruzione.
Secondo la normativa, i camini devono: – Avere un andamento verticale privo di strozzature lungo tutto il percorso. – Essere dotati di una camera di raccolta degli eventuali materiali solidi e delle condense. – Garantire la corretta evacuazione dei vapori di cottura in tutte le condizioni atmosferiche.
Tale Dichiarazione può essere resa da un professionista iscritto all'albo professionale per le specifiche competenze richieste. Il professionista deve inoltre avere esercitato la professione per almeno cinque anni nel settore impiantistico di riferimento.