Verifica inserendo la sonda del termometro da cucina che la temperatura al cuore oscilli tra i 63 e i 65°C se il peso della carne a crudo è compreso tra i 3-4 kg, altrimenti. Solo allora si potrà ritenere cotto a puntino.
Attenzione a non esagerare con il calore: dai 71°C in su la carne, troppo cotta, rischia di indurirsi in seguito alla perdita dei succhi. Il maiale è bene servirlo cotto, la temperatura generale di riferimento è 72°C, scendendo a 65°C per il filetto, ma meglio non andare sotto.
Come deve essere la cottura della carne di maiale?
MAIALE. Sempre bene servirlo cotto, la temperatura generale di riferimento è 72°C. Alcuni tagli, come il filetto, potrebbero essere serviti anche leggermente al sangue ad una temperatura interna che si attesta intorno ai 65°C, per mantenere una succosità maggiore.
Cosa succede se si mangia carne di maiale poco cotta?
Secondo l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA), il consumo di carne di maiale o il fegato crudi o poco cotti sono la causa più comune di infezione da Epatite E in Europa. Per evitare di contarla è necessario cuocere bene la carne e adottare buone pratiche igieniche durante la sua manipolazione.
Per capire se è cotto: Se il nostro arrosto è un arrotolato (di manzo o di suino o misto) allora a cuore la temperatura sarà sui 72°. Se abbiamo pezzi interi di manzo, con collagene (Cappello del prete, campanello) allora meglio portare la temperatura tra 82° e 85° in modo che il collagene si rilasci.