Quando la cervicale è grave?

Domanda di: Leone Sala  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Quando è sintomatica, la stenosi cervicale è tipicamente causa di: dolore al collo, dolore e debolezza agli arti superiori e/o inferiori, intorpidimento o formicolio lungo gli arti superiori e/o inferiore, goffaggine delle mani e disturbi dell'equilibrio.

Quali sono i sintomi più gravi della cervicale?

Il dolore causa l'irrigidimento del collo e una forte diminuzione nelle capacità di movimento. Tende inoltre a irradiarsi alle spalle e alle braccia, e a essere accompagnata da altri sintomi quali mal di testa, vertigini, nausea e disturbi sensoriali (alla vista e all'udito).

Quando preoccuparsi per la cervicale?

Un problema alla rachide cervicale potrebbe essere accompagnato da alcuni sintomi specifici come: vertigini, nausea e vomito. Si tratta di una Red Flag che spesso viene presa sottogamba ed etichettata come un problema generale di salute mentre andrebbero investigati con molta attenzione.

Cosa succede se non curo la cervicale?

In fase avanzata i processi degenerativi della colonna vertebrale possono causare una sofferenza del midollo cervicale. Anche in questo caso il paziente avvertirà dei disturbi a carico degli arti, sia superiori sia inferiori, ma anche disturbi dell'equilibrio, del cammino e della continenza.

Cosa peggiora la cervicale?

Un infortunio sul lavoro, un colpo di frusta, colpi di freddo, traumi articolari e il trasporto di oggetti pesanti possono causare problematiche alla zona cervicale, sia alle strutture ossee (schiacciamenti della colonna, compressione delle vertebre, fratture) che a quelle muscolari (contratture, stiramenti, strappi).

Sintomi neurologici di origine cervicale