La condotta dell'amministratore di condominio è penalmente punibile quando integra specifiche fattispecie di reato (art. 1 c.p.), in particolare per appropriazione indebita di fondi, falsificazione di rendiconti, omessa manutenzione di parti comuni (con pericolo per la sicurezza) o inosservanza di provvedimenti dell'Autorità. La responsabilità non è automatica, ma richiede un'omissione dolosa o colposa diretta.
Quali sono le responsabilità penali dell'amministratore di condominio?
✅LA RESPONSABILITÀ PENALE:
L'amministratore è penalmente responsabile se: non adotta le misure necessarie alla sicurezza nell'edificio condominiale; non fa eseguire lavori in parti dell'edificio in fase di rovina. non osserva norme di pubblica sicurezza o norme di legge.
L'amministratore, se previsto dal regolamento, può anche decidere la sanzione. È fondamentale che la delibera sia approvata con la partecipazione della maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio per essere valida.
Prendendo in esame l'articolo 85 del Codice Penale “è imputabile chi ha la capacità d'intendere e di volere”. Con imputabilità si intende la presenza di un presupposto minimo di maturità di un soggetto, tale da poter attribuire allo stesso l'atto compiuto e le conseguenze giuridiche correlate.
L'azione penale può essere esercitata tramite la richiesta di rinvio a giudizio, decreto di citazione diretta a giudizio, richiesta di giudizio immediato, giudizio direttissimo, richiesta di emissione del decreto penale di condanna o di applicazione della pena (si vedano gli artt. 60 e 405 c.p.p.).