Quando la formazione è esente IVA?

Domanda di: Dr. Noah Romano  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Secondo l'art. 10 comma 1.20 del D.P.R. 633/72, i corsi di formazione, aggiornamento, riqualificazione e riconversione professionale, anche acquistabili online, se sono erogati da un ente pubblico o da un ente di formazione riconosciuto come Azienda Scura, sono esenti IVA.

Quali sono le prestazioni esenti da Iva?

Le operazioni esenti, invece, riguardano cessioni di beni e prestazioni di servizi individuate espressamente dalla legge. Per esempio, rientrano tra le operazioni esenti le prestazioni sanitarie, le attività educative e culturali, alcune operazioni immobiliari.

Quali sono le operazioni esenti art 10?

L'art. 10 n. 18 del D.P.R. 633/72 nel testo vigente concede l'esenzione Iva alle “prestazioni sanitarie di diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona nell'esercizio delle professioni ed arti sanitarie soggette a vigilanza”.

Quando un medico deve emettere fattura con Iva?

Le prestazioni mediche, paramediche e odontoiatriche, se sono svolte in modo abusivo e, quindi, senza il possesso dei requisiti professionali abilitativi prescritti, sono imponibili ai fini Iva. Questo dal momento che in tale evenienza, non è più applicabile il dettato dell'articolo 10, n. 18, DPR n. 633/72.

Perché i medici non pagano l'IVA?

Il medico, nella generalità dei casi, effettua prestazioni che rientrano tra le operazioni esenti da IVA (ex art. 10 DPR 633/1972 n. 18) proprio perché di carattere sanitario; ciò è vero per tutte le attività “cliniche” svolte nell'ambito di professioni e arti sanitarie soggette a vigilanza ex art.

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