Quando la minaccia non è punibile?

Domanda di: Baldassarre Monti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Non c'è reato di minacce quando il comportamento asseritamente minatorio è teso ad un intento esclusivamente difensivo. - Cassazione penale, sez. V, 27 febbraio 2007, n. 8131.

Quando la minaccia non è reato?

Ai fini dell'integrazione del reato non necessario che la minaccia si attui con parole intimidatorie, essendo sufficiente qualsiasi comportamento idoneo ad incutere timore e a suscitare in altri la preoccupazione di soffrire un danno ingiusto e che comunque offenda o diminuisca l'altrui libertà morale.

Quando è una minaccia e quando no?

Una minaccia consiste nell'intimidire qualcuno in modo tale da limitarne la libertà morale: costituisce un reato presente nel Codice penale. Quanto tempo ho per denunciare una minaccia? La minaccia semplice deve essere denunciata entro 90 giorni di tempo, mentre per la minaccia grave lo si può fare anche dopo 6 mesi.

Cosa succede dopo una denuncia per minacce?

Art 612 cp [ torna al menu ]

L'art 612 cp stabilisce che chiunque minaccia ad altri un danno ingiusto è punito, a querela della persona offesa, con la multa fino a 1.032 euro. Se la minaccia è grave oppure è fatta in uno dei modi indicati dall'art 339 cp la pena è della reclusione fino ad un anno.

Quando una minaccia è aggravata?

Il reato di minaccia risulta, altresì, aggravato, qualora ricorrano le circostanze indicate dall'art. 339 c.p., ossia nel caso in cui, ad esempio, la minaccia sia posta in essere con l'uso di armi o di scritti anonimi.

Quando una minaccia non è una minaccia?