Domanda di: Ing. Abramo Ricci | Ultimo aggiornamento: 26 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
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Quando un narcisista piange, spesso non è un segno di dolore autentico, ma uno strumento di manipolazione per colpevolizzare la vittima, ottenere compassione, controllare la relazione, o gestire l'eco-frustrazione dovuta a critiche o fallimenti percepiti; queste lacrime, simili a quelle di coccodrillo, servono a mantenere il potere e l'ammirazione, non a esprimere una vera vulnerabilità.
Le lacrime di un narcisista sono il modo che lui utilizza Modo più o meno inconsapevole per esprimere il proprio dolore nel non essere quello che in realtà vorrebbe. Ma soprattutto per manipolare la vittima la persona con cui appunto si trova in relazione al fine di colpevolizzarla e di portarla dalla sua parte.
Nella maggior parte dei casi, infatti, il narcisista che si allontana, si comporta in tal modo solo ed esclusivamente per poter continuare a comportarsi nello stesso con una nuova persona o con nuovi amici.
Pertanto il narcisista non prova l'invidia perché non si rende conto neanche dello sforzo che serve per raggiungere un obiettivo. Ciò che prova di fronte all'altro è solo un generico fastidio di chi ha avuto più fortuna[3].