Domanda di: Dr. Selvaggia Barone | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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A questo proposito è utile ricordare che la Cassazione (sentenza 8083 del 2 aprile 2009) ha considerato nulla una promessa irrevocabile di acquisto là dove le parti si sono obbligate a stipulare in fasi successive prima un contratto preliminare e poi un definitivo di acquisto».
La proposta d'acquisto è regolamentata dal Codice civile [1] che ritiene l'offerta irrevocabile in questi termini: «Se il proponente si è obbligato a mantenere ferma la proposta per un certo tempo, la revoca è senza effetto.
La proposta, a norma dell'art. 1328 c.c., “può essere revocata finché il contratto non sia concluso“. Considerato che il contratto si ritiene concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte, sino a tale momento la proposta può essere revocata.
La proposta di acquisto è un impegno ad acquistare un immobile, in genere accompagnata da una caparra e spesso irrevocabile fino al termine della validità, che può variare in genere da una settimana a 15 giorni. In questo periodo di validità della proposta, il proponente è vincolato e non può recedere.
Quando decade una proposta irrevocabile di acquisto?
La proposta decade se alla data fissata nella proposta il venditore non l'ha accettata per iscritto. Se il venditore accetta la proposta irrevocabile d'acquisto, il documento diventa un contratto preliminare di compravendita. Il denaro versato a titolo di caparra viene scalato dal prezzo finale.