Quando la solitudine è pericolosa?

Domanda di: Mirko Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 7 dicembre 2023
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La solitudine subita, invece, è quella più pericolosa: è sempre sinonimo di solitudine interiore, ci fa pensare di essere soli anche quando si è circondati da tante persone. Questo causa spello la costruzione di relazioni superficiali, che non permettono di sentirsi compresi.

Che problemi porta la solitudine?

aumento significativo del rischio di morte prematura, la solitudine comporta un rischio così alto di morte prematura da poter rivaleggiare con i rischi associati al fumo, all'obesità e all'inattività fisica. aumento del rischio di demenza, di malattie cardiache e di ictus. depressione, ansia e suicidio.

Quando la solitudine diventa insopportabile?

Quando la solitudine ci provoca infelicità, genera attività compulsive come mangiare, dipendenze, ecc. o c'è uno stato di isolamento sociale, ci sentiamo soli, abbandonati, incompresi, vivere soli diventa insopportabile, e la sofferenza è tale da non riuscire a vivere bene la quotidianità è importante rivolgersi ad uno ...

Quando la solitudine ci fa ammalare?

Un articolo pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) rivela infatti che la solitudine, non rappresenta solo uno status sociale problematico, ma un vero e proprio fattore di rischio per la salute, che aumenta il rischio di morte prematura del 14%.

Quando si sta troppo tempo da soli?

DANNI DELLA SOLITUDINE

Aumentano i rischi cardiovascolari, salgono lo stress e l'ansia, e perfino i livelli della pressione possono risentirne. Dunque, la solitudine è una vera patologia, che il boom della rivoluzione tecnologica ha perfino aggravato. Viviamo tutti più connessi, ma più soli.

𝗟𝘂𝗶𝗴𝗶 𝗠𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗘𝗽𝗶𝗰𝗼𝗰𝗼 "Ti basta la mia grazia ! (2 Corinzi 12,9)"