La velocità con la quale il nostro pianeta orbita attorno al Sole varia durante l'anno in base alla distanza alla quale ci troviamo dalla nostra stella. Nel momento in cui ci siamo più vicini (perielio) la Terra si muove a 30,29 km/s, mentre quando è più lontana (afelio) la velocità scende a 29,29 km/s.
Si tratta del 26 luglio e del 29 giugno 2022, che hanno fatto segnare un record storico di velocità con un vantaggio di 1,59 millisecondi sul tempo standard di rotazione giornaliera.
Se la Terra accelera più velocemente di 160 km / h, le zone equatoriali inizieranno ad affondare. La profondità dell'acqua raggiungerà 10-20 m Se la velocità aumenta di 1600 km / h, tutte le aree equatoriali saranno coperte d'acqua, lasciando solo le cime delle montagne, come il Kilimangiaro.
Questo è dovuto all'interazione mareale tra la Luna e la Terra, che allontana gradualmente il nostro satellite da noi (di circa 3,8 cm all'anno) e rallenta la rotazione terrestre (di circa 1,7 millisecondi ogni secolo). Variazioni nella durata del giorno negli ultimi 190 anni (credit: timeanddate).
Le conseguenze si ripercuoterebbero anche sull'atmosfera, dando vita a delle tempeste “supersoniche”, o anche sui mari, causando delle gigantesche onde di tsunami che cancellerebbero ogni cosa al loro passaggio. Le acque si spingerebbero fino alle alte latitudini, ossia fino ai poli, sommergendo tutto.