Quando la tosse è preoccupante bambini?

Domanda di: Giordano Sala  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Quando rivolgersi al pediatra? Se gli episodi di tosse non pregiudicano le attività quotidiane e scompaiono dopo 3 o 4 giorni non è necessario ricorrere al pediatra. La visita è opportuna in caso di tosse persistente e per molti giorni, tanto da ostacolare le normali attività quotidiane, oppure in caso di febbre alta.

Come riconoscere la tosse da bronchite nei bambini?

Il sintomo principale rimane comunque la tosse, che può essere secca nei primi giorni e poi diventare grassa, a causa della produzione eccessiva di muco da parte delle vie respiratorie infiammate. In molti casi il muco viene espulso con i colpi di tosse e si presenta di colore giallo o verdastro.

Quando preoccuparsi se la tosse non passa?

La tosse viene definita cronica se dura oltre le 8 settimane, acuta se di durata inferiore. Se la tosse perdura nel tempo è importante rivolgersi ad uno specialista al fine di identificarne le cause per una migliore gestione terapeutica e per ridurne le complicanze.

Come riconoscere una tosse pericolosa nei bambini?

In caso di tosse nei bambini è necessario rivolgersi al medico quando:
  1. Il neonato ha meno di un mese e la tosse è molto insistente.
  2. Il bambino mostra difficoltà nella respirazione.
  3. È presente sangue nel muco.
  4. La tosse è presente da più di 2 settimane.
  5. Si manifesta anche il vomito.
  6. È presente febbre alta.

Cosa fare quando il bambino tossisce di continuo?

La prima cosa da fare è tranquillizzare il bambino e preferire la posizione seduta per migliorare la ventilazione. In caso di risposta parziale alla terapia o se la laringite è associata a una difficoltà respiratoria va eseguita una visita medica.

La TOSSE dei bambini: quando preoccupa? Cosa dicono i Pediatri.