Quando la vitamina D è alta?

Domanda di: Piccarda Valentini  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I sintomi iniziali della tossicità della vitamina D sono perdita dell'appetito, nausea e vomito, seguiti da debolezza, nervosismo e ipertensione arteriosa. Dati gli elevati livelli di calcio, quest'ultimo può depositarsi in tutto l'organismo, soprattutto nei reni, nei vasi sanguigni, nei polmoni e nel cuore.

Quando la vitamina D è troppo alta?

L'eccesso di vitamina D può produrre sintomi come perdita di peso, scarso appetito, stitichezza e irregolarità cardiache. L'ipervitaminosi D può anche condurre a un aumento esagerato dei livelli di calcio nel sangue, causando gravi danni legati alla calcificazione di organi come i reni.

Quali sono i valori massimi della vitamina D?

I valori desiderabili di 25(OH)D sono compresi tra 20 e 40 ng/mL. Infatti, per valori superiori ai 20 ng/mL si considera garantita l'efficacia per gli esiti scheletrici, mentre per valori inferiori ai 40 ng/mL si considera garantita la sicurezza, non essendo documentati rischi aggiuntivi.

Come eliminare la vitamina D in eccesso?

Per curare l'intossicazione da vitamina D è necessario sospenderne o ridurne l'assunzione con i farmaci e gli integratori. Non è necessario modificare la dieta, anche se l'eliminazione di tutti gli alimenti fortificati potrebbe giovare al recupero dell'omeostasi sanguigna di vitamina D e di conseguenza della calcemia.

Quali sono gli effetti collaterali della vitamina D?

Di seguito sono riportati i 6 principali effetti collaterali di troppa vitamina D.
  • 1 Livelli ematici elevati. ...
  • 2 Livelli elevati di calcio nel sangue. ...
  • 3 Nausea, vomito e inappetenza. ...
  • 4 Mal di stomaco, costipazione, diarrea. ...
  • 5 Osteoporosi. ...
  • 6 Insufficienza renale.

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