Quando l'amministratore deve fare il decreto ingiuntivo?

Domanda di: Dott. Liborio Fontana  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Con la riforma del 2012 – L. 220, all'Amministratore è stato attribuito l'obbligo di intervenire con decreto ingiuntivo per recuperare le somme dovute entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio che ricomprende il debito esigibile, ex art.

Quando può intervenire l'amministratore nei confronti dei morosi?

Il codice civile parla chiaro: l'amministratore di condominio è obbligato ad agire contro i condomini morosi per la riscossione forzosa delle somme dovute dagli obbligati entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio nel quale il credito esigibile è compreso (art. 1129 c.c.).

Quando fare decreto ingiuntivo condominio?

Il decreto ingiuntivo condominio può essere richiesto dall'amministratore in caso di condomini morosi per un periodo superiore a 6 mesi. La domanda al giudice può essere fatta senza l'approvazione dell'assemblea. Il recupero crediti condominiale è caratterizzato da regole leggermente diverse rispetto ad altri casi.

Cosa succede se l'amministratore non agisce contro i morosi entro il termine indicato dall'art 1129 cc?

Cosa succede se l'amministratore non agisce contro i morosi? L'amministratore che non fa nulla contro i morosi e non recupera i crediti del condominio può essere revocato dall'incarico per giusta causa.

Chi paga le spese del decreto ingiuntivo per spese condominiali?

Chi paga il decreto ingiuntivo? Nonostante il decreto ingiuntivo sia stato richiesto dal creditore, quest'ultimo si è trovato costretto ad ottenerlo per recuperare il credito in breve tempo. Quindi il debitore è l'unico responsabile e deve pagare anche le spese legali per il procedimento.

ECCO COME FUNZIONA IL DECRETO INGIUNTIVO