Quando l'amministratore di condominio non fa il suo dovere?

Domanda di: Ing. Deborah Amato  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se l'amministratore non agisce in giudizio, ogni singolo condomino può rivolgersi al giudice al posto suo per tutelare gli interessi comuni. Chiaramente, dovrà farlo a proprie spese, rivolgendosi a un avvocato e anticipando le spese del giudizio nella speranza di recuperarle in caso di successo.

Per cosa si può denunciare un amministratore di condominio?

In presenza di reati, è possibile denunciare l'amministratore di condominio. I reati sono per lo più collegati alla gestione del denaro del condominio. Secondo la giurisprudenza, si verifica un'ipotesi di appropriazione indebita tutte le volte in cui, dai bilanci consegnati a fine mandato, risultano ammanchi di cassa.

Cosa fare se l'amministratore non risponde?

E' opportuno inviargli una diffida tramite fax, telegramma, pec o raccomandata (meglio ancora se viene firmata da più condomini e non da uno solo), assegnando un termine perentorio per rispondere. Nel caso in cui l'amministratore non risponda alle richieste dei condomini, può essere revocato per giusta causa.

Come denunciare amministratore inadempiente?

A volte non basta la revoca dall'incarico dell'amministratore negligente o in malafede. Quando le condotte sono particolarmente gravi, diventa necessario sporgere querela presso la polizia o i carabinieri.

Come sollecitare l'intervento dell'amministratore di condominio?

Come richiedere l'intervento dell''amministratore è cosa abbastanza semplice. Il consiglio è quello di richiedere il suo intervento attraverso una lettera raccomandata o una mail inviata con posta elettronica certificata.

Cosa fare se L'AMMINISTRATORE di condominio NON INTERVIENE? | Avv. Angelo Greco