Quando l'assegno di invalidità si trasforma in pensione?

Domanda di: Sig.ra Gelsomina Ferrari  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Come dicevamo prima, l'INPS procede in automatico a trasformare l'assegno di invalidità in pensione, una volta appurato che l'invalido ha raggiunto il diritto alla quiescenza di vecchiaia. Tutti i periodi trascorsi come titolare di un assegno di invalidità per l'invalido valgono come contribuzione figurativa.

Quando l'assegno ordinario di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia?

Viceversa, non viene attivata alcuna sostituzione e resta il medesimo trattamento, ovvero l'assegno ordinario di invalidità. Ciò detto, l'avente diritto si vedrà trasformare l'assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia, se perfeziona 67 anni di età e 20 anni di contributi.

Come si trasforma l'invalidità civile a 67 anni?

Anche l'assegno di invalidità civile è legato all'assegno sociale, infatti al compimento dei 65 anni di età (67 anni dal 2019), i sussidi assistenziali erogati per gli invalidi civili (totali e parziali) sono trasformati in assegno sociale. A stabilirlo è l'art.

Che percentuale di invalidità ci vuole per andare in pensione anticipata?

Esiste tuttavia una categoria di soggetti che ha la possibilità di accedere alla pensione di vecchiaia in anticipo rispetto agli altri beneficiari. Stiamo parlando di coloro che hanno un'invalidità pensionabile riconosciuta pari o superiore all'80%.

Quanto si prende con il 75% di invalidità?

L'assegno è calcolato con gli stessi parametri della pensione ma non può superare mai i 1.500 euro mensili. Per ottenere l'Ape sociale, è necessario aver effettuato dai 30 ai 36 anni di contributi tra tutte le gestioni Inps. Per chi ha un'invalidità del 75 per cento bastano 30 anni di contributi.

Assegno ordinario di invalidità, la trasformazione in pensione di vecchiaia a 67 è automatica ?