La compagnia non risarcisce neanche i danni alle cose (ma solo quelli alle persone) se l'incidente stradale si verifica tra parenti fino al terzo grado. Niente risarcimento (o risarcimento ridotto) pure se l'assicurato resta coinvolto in un sinistro, anche senza colpa, non indossando la cintura di sicurezza.
Cosa fare se l'assicurazione non risponde alla richiesta di risarcimento danni?
Se sei insoddisfatto del comportamento di un'impresa di assicurazione, la prima cosa da fare è inviare un reclamo all'ufficio reclami dell'impresa, che deve risponderti entro 45 giorni. Se non ricevi risposta entro tale termine oppure non sei soddisfatto della risposta puoi rivolgerti all'IVASS.
Che succede se l'assicurazione non paga? Se l'assicurazione non paga, il danneggiato può agire dinanzi al giudice per far accertare le effettive responsabilità del sinistro. La causa si presenta dinanzi al giudice di pace se il valore dei danni non supera 20mila euro, altrimenti bisogna andare dinanzi al tribunale.
Sinistro cagionato da un comportamento doloso o da colpa grave dell'assicurato. Se l'incidente è stato provocato da un comportamento doloso, l'assicurazione può rifiutarsi di risarcire il danno. In tal caso, l'assicurazione non paga perché ritiene responsabile il richiedente.
I termini entro cui la compagnia di assicurazione è obbligata a formulare la sua proposta di risarcimento sono: 60 giorni per danni a cose in assenza di modello CAI con doppia firma; 30 giorni per danni a cose in presenza di modello CAI con doppia firma; 90 giorni per danni da lesioni o in caso di morte.