Quando l'atto di pignoramento è nullo?

Domanda di: Ing. Sabatino Carbone  |  Ultimo aggiornamento: 17 novembre 2023
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La carenza di descrizioni dei beni che non permetta la loro individuazione è causa di nullità del pignoramento e può essere fatta valere dal debitore entro venti giorni dalla conoscenza legale dell'atto, con lo strumento dell'opposizione agli atti esecutivi.

Quando il pignoramento e illegittimo?

Da questo punto di vista, un pignoramento risulta illegittimo quando il creditore che lo ha iniziato non aveva il diritto di farlo e per due motivi principali: o il debito era già stato pagato oppure il credito addirittura non esisteva.

Quando viene cancellato un pignoramento?

La cancellazione della trascrizione del pignoramento si esegue quando è ordinata giudizialmente oppure quando il creditore procedente dichiara, nelle forme previste dalla legge, che il pignoramento è divenuto inefficace per mancato deposito della nota di iscrizione a ruolo nel termine stabilito.

Come si ferma un pignoramento?

Il pagamento “nelle mani” dell'ufficiale giudiziario, l'articolo 494 del codice di procedura civile prevede che il debitore possa evitare il pignoramento attraverso il pagamento, appunto all'ufficiale giudiziario, dell'importo per cui si procede più le spese, con l'invito di farsi interprete di quanto definito.

Chi deve cancellare il pignoramento?

Secondo il dispositivo dell'art 586 c.p.c., subito dopo il versamento del prezzo di vendita dell'immobile, il Giudice può intervenire con provvedimenti mirati all'estinzione del pignoramento e alla sua cancellazione.

Il pignoramento presso terzi spiegato facile | Studiare Diritto Facile