Quando l'aumento delle pensioni 2023?

Domanda di: Damiano Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Per i trattamenti pari o inferiori a quattro volte il minimo (2.101,52 € al mese ai valori lordi del dicembre 2022) la rivalutazione, pari al 100% dell'aumento dell'indice dei prezzi al consumo, è stata applicata dall'INPS a partire dal 1° gennaio 2023, determinando un incremento delle pensioni pari al 7,3%.

Quando INPS paga rivalutazione pensioni 2023?

L'Inps erogherà a marzo la rivalutazione e gli arretrati per le pensioni superiori a 2.101,52 euro (pari a quattro volte il minimo). Lo precisa l'Istituto in una nota nella quale ricorda che per gli assegni fino a questa cifra si è erogata già da gennaio la rivalutazione rispetto all'inflazione del 100%.

Quanto sarà la rivalutazione delle pensioni nel 2023?

L'aumento da rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici, con percentuali che vanno dal 7,3% al 2,336%, è stato previsto dalla Legge di Bilancio 2023.

Quando ci sarà la rivalutazione delle pensioni?

Nel 2022 è tornata la rivalutazione per scaglioni d'importo (cioè progressiva) ma il nuovo corso ha avuto vita breve. La legge n. 197/2022 ha, infatti, ripristinato per il biennio 2023-2024 la rivalutazione sull'importo complessivo del trattamento.

Cosa succede nel 2023 per le pensioni oggi?

La Legge di Bilancio 2023 ha introdotto Quota 103, che va a sostituire Quota 102 (opportunità di anticipo pensionistico in vigore nel 2022). Quota 103 potrà essere utilizzata per tutto il 2023 e riguarda i lavoratori che maturano entrambi i seguenti requisiti: 62 anni di età; 41 anni di contributi.

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